Affitti brevi e nuove tendenze: come cambia il mercato nel post pandemia – Easylife House

Affitti brevi e nuove tendenze: come cambia il mercato nel post pandemia

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Affitti brevi e nuove tendenze: come cambia il mercato nel post pandemia

Si passi ad analizzare nel presente articolo le nuove tendenze degli affitti brevi, nello specifico si analizzi in che modo i due anni di pandemia hanno modificato il mercato degli affitti brevi.

Affitti brevi: analogie differenze tra 2021 e 2022

Si passi nel presente articolo a fare un’analisi di ciò che è stato il 2021 per gli affitti brevi e successivamente a fare previsioni per il mercato del 2022. Contrariamente a quello che si possa pensare il 2021 è stato un anno particolarmente proficuo per il mercato degli affitti brevi. Alla stessa maniera le previsioni per gli affitti brevi nel  2022 promettono bene e ci si aspetta che il mercato continui la sua evoluzione.

La caratteristica del 2021 non è stata quella di abbassare i numeri del mercato degli affitti brevi, quanto quella di dare maggiore attenzione ad aspetti quali la privicy e la sicurezza. In virtù di ciò gli appartamenti sono stati percepiti dagli ospiti come location maggiormente sicure e si sono affacciati sul mercato degli affitti brevi nuove tendenze. Si evidenzia tra queste nuove tendenze: il workation. Ovvero work più vacation, una tendenza molto diffusa soprattutto tra i cosiddetti nomadi digitali, che si va ad affincare allo smart working associato agli affitti brevi E ancora il neverending tourism, ovvero prolungare l’esperienza del viaggio sia prima che dopo la fine dello stesso. E infine non si dimentichi il revenge travel, ovvero vivere l’esperienza del viaggio come forma di rivincita sulla pandemia.

Di contro il 2022 può a ragione essere considerato l’anno dell’assestamento e dell’equilibrio, l’elevarsi del turismo in appartamento come rimedio alla situazione pandemica contingente ed allo stesso tempo anche come scelta consapevole di rafforzamento di determinati valori quali: sostenibilità, spiritualità, lentezza, territorialità. Si evidenzia in questi aspetti le nuove tendenze degli affitti brevi per il 2022.

Si consiglia di consultare per maggiori informazioni il nostro sito   www.easylife.house/contatti oppure di contattarci al numero +39 3409704848, o se preferite scriveteci al seguente indirizzo info@easylife.house

Affitti brevi: nuove tendenze nel post pandemia

Per turismo sostenibile non s’intende esclusivamente la scelta di adottare uno stile di vita eco friendly, ma anche la scelta di mete che non siano eccessivamente distanti e che possano essere raggiunte anche in bicicletta, ad esempio. E ancora, tra queste mete la scoperta di luoghi dall’immenso valore storico e culturale disseminate lungo tutto lo stivale. Si ricordi che molti di questi luoghi vengono considerati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e visitarli significa quindi al contempo sostenere anche l’economia locale.

Quindi volendo dare una definizione di turismo sostenibile, si può affermare che  con questa espressione si vuole intendere un turismo informato che non stravolge l’ambiente e l’aspetto delle città e delle località turistiche, e guarda al futuro con consapevolezza. E’ noto che i luoghi che fanno parte di questo tipo di turismo sono: le città d’arte, i borghi antichi e quelli rurali. E si ricordi che si tratta di luoghi in cui la domanda di appartamenti in affitto breve è molto forte.

Per viaggio spirituale s’intende un viaggio destinato a luoghi ameni e lontani dal caos, quindi non si tratta di un viaggio, nell’accezione comune del termine, destinato esclusivamente a luoghi religiosi. Si tratta più che altro di luoghi dove è possibile trovare la pace interiore e se stessi. Si vuole evidenziare come esempi di viaggi spirituali siano: la toscana, l’Umbria, il lago di Como, la Val d’Aosta. E anche in questo caso per chi dovesse scegliere questi posti, i soggiorni in affitto breve risultano essere i più indicati.

Un’altra tendenza in grande crescita è il turismo enogastronomico, il cosiddetto found and wine travel. Si tratta infatti di un comparto che è passato dal 21% dei viaggiatori interessati all’agroalimentare al 55% , e sembra che tale tendenza sia destinata ad alzarsi ulteriormente. E’ noto che i viaggiatori interessati a questo comparto siano viaggiatori provenienti sia dall’Italia che dall’estero.

Il rapporto tra turismo, enograstonomia e cultura è stato messo in evidenza anche dall’organizzazione mondiale del turismo: “questa pratica turistica consente al viaggiatore di entrare in contatto con il luogo che sta visitando in un modo più attivo e coinvolgente grazie al “medium” del cibo”. La meta più ambita per questo genere di turismo è Asti, situata sulle colline del Monferrato. Ma ancora non si possono omettere città come Udine e Verona. Si ricordi che in queste città i vini di maggiore degustazione sono: Valpolicella, AmaroneSoave e Bardolino

Il mercato degli affitti brevi prospera anche grazie ad un’altra forma di turismo: lo slow torism. Per slow tourism si intende un viaggio turistico a più tappe, caratterizzato dalla lentezza. Caratteristica di questo viaggio è assaporare ogni dettaglio, e cogliere ogni sfumatura dei luoghi che si  visitano. Si ricordi che i cosiddetti viaggi slow sono caratteristici soprattutto delle isole maggiori.

Soggiorni brevi per questo genere di viaggi sono molto richiesti in Sicilia, basti pensare a: Catania, Siracusa, l’isola d’Ortigia e Agrigento con la valle dei templi. E ancora la Sardegna con mete quali: Alghero, Sassari , il villagio di bosa e la spiaggia de la Pelosa. Non si dimentichi la Puglia e in particolar modo città come: Monopoli, Polignano e il Salento. E infine l’alto ionio cosentino, la Calabria, la Basilicata.

Il mercato degli affitti brevi, per le sopra menzionate motivazioni, è estremamente prospero in tutti questi luoghi.

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