Affitti brevi e turismo: la situazione relativa ai canoni – Easylife House

Affitti brevi e turismo: la situazione relativa ai canoni

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Affitti brevi e turismo: la situazione relativa ai canoni

Nel presente articolo in rapporto al tema affitti brevi e turismo si vuole analizzare la situazione relativa ai canoni e al rialzo generale dei prezzi degli affitti che si è verificato negli ultimi anni in Italia.

Aumento generale del costo degli affitti

Si voglia evidenziare nel presente articolo come negli ultimi due anni in Italia, la corsa agli affitti e soprattutto al turismo abbiano generato il fenomeno della lievitazione dei canoni. Nel presente articolo si vedrà come il rapporto tra affitti brevi e turismo sia stato determinante all’interno di questo quadro. Nei primi otto mesi del 2019, ad esempio, si è registrato un rialzo dei canoni di circa il 4,3%. In linea di massima il rialzo del costo degli affitti si verifica un po’ in tutto il paese, ma è particolarmente evidente nelle grandi città.

Il rialzo dei prezzi è dettato dalla spinta del mercato, la cui domanda è sempre più orientata verso l’alternativa all’acquisto di una abitazione. La domanda è ulteriormente incentivata dalla scelta dell’affitto, in qualità di scelta consapevole, ovvero orientata dalle caratteristiche del Mondo del lavoro sempre più fluido, che, in quanto tale, porta le persone a spostarsi maggiormente nei medi e lunghi periodi da una città all’altra.

Nel quadro generale dei rincari, è bene capire in quale specifico segmento del mercato questi si verificano. A tal proposito è noto che il rialzo dei prezzi è particolarmente evidente per la domanda di stanze condivise, non altrettanto per quel che riguarda le singole. Tale aumento dei prezzi si verifica, specie nelle città universitarie, al rientro ed all’inizio delle lezioni. L’impennata dei prezzi dovuta agli studenti è testimoniata da tantissime fonti a nostra disposizione.

La domanda di appartamenti da affittare nelle grandi città è incentrata oltre che sugli studenti, anche sulle giovani coppie (circa il 40% del mercato) e da lavoratori in trasferta. E’ noto che in città come Milano e Bologna basta un mese per affittare una camera.

Una variabile importante, per non dire determinante, nel rialzo generale dei canoni è data dal boom del mercato degli affitti brevi. In virtù di tale esplosione sta diminuendo a vista d’occhio la domanda delle locazioni residenziali, con conseguente aumento dei canoni.

Impatto delle locazioni brevi sull’aumento dei canoni

L’effetto degli affitti brevi e locazioni turistiche sul rialzo dei canoni è particolarmente evidente a Bologna, ma anche in tante altre grandi città. Il successo degli affitti brevi è dovuto soprattutto al fenomeno “Airbnb”. Airbnb è la piattaforma più utilizzata nell’ambito degli affitti brevi, e che da quando esiste, grazie alla sua indicizzazione sui motori di ricerca, ha permesso un enorme successo a livello pubblicitario, di tantissimi immobili da destinare agli affitti brevi. Motivo per il quale i proprietari di seconde case decidono di destinare le loro abitazioni agli affitti brevi e di pubblicizzare queste ultime tramite Airbnb.

Ma dove si concentrano soprattutto gli alloggi di Airbnb? Secondo i dati a nostra disposizione la concentrazione di tali alloggi è diversa in ogni città. A Roma c’è una netta prevalenza al centro come pure ad Ostia. In città come Milano e Firenze, invece, non si fa distinzione. Gli appartamenti affittabili si trovano sparsi un po’ in tutta la città. A Napoli la domanda si concentra al Vomero, a Posillipo e a Fuori Grotta. Sulla piattaforma di Airbnb, in un’altra grande città come Torino, è possibile trovare un cospicuo numero di appartamenti affittabili nelle zone di Aurora e Vanchiglia. A Genova la domanda si concentra al centro. Per quel che riguarda Bologna, la si ritrova al centro e a Bolognina.

Si ricordi che le altre grandi città dove è possibile trovare moltissimi appartamenti da affittare in locazioni brevi sulla piattaforma Airbnb sono: Palermo, Catania Bari. In queste città la domanda è molto forte sia nei centri delle città che nella periferie.

Si ricordi che Easylife house in qualità di società d’intermediazione di affitti brevi, vanta una proficua collaborazione proprio con Airbnb. E grazie a tale collaborazione, nonché la massima professionalità nell’ambito del web marketing, garantisce la migliore visibilità e pubblicità, a tutti gli immobili che gli vengono dati in gestione.

Nel quadro fin qui descritto un caso molto interessante è quello di Venezia. E’ noto che molti acquirenti e piccoli investitori sia internazionali che italiani hanno deciso di acquistare casa a Venezia, al solo scopo di destinarla al proficuo mercato degli affitti brevi. Ciò la dice lunga su quanto redditizio possa essere questo segmento del mercato.  L’osservatorio Fimaa-Nomisma proprio a Venezia ha registrato un rialzo dei canoni pari all’1,3% su base annua. A tal proposito si ricordi che Easylife house può vantare un’altra collaborazione particolarmente proficua. Ovvero la collaborazione con la società Leontis. Grazie alla quale Easylife opera non solo in qualità di società di professionisti nel settore degli affitti brevi, ma anche nell’ambito delle compravendite. Dando un ulteriore vantaggio ai propri clienti che in questo modo avranno la possibilità di massimizzare la rendita della propria seconda casa sia con gli affitti brevi sia con la possibilità data ad un potenziale acquirente di comprare la stessa.

Si consiglia di consultare per maggiori informazioni il nostro sito www.easylife.house/gestione-immobili oppure di contattarci al numero +39 340 970 4848, o se preferite scriveteci al seguente indirizzo info@easylife.house

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