Nuova banca dati per gli affitti brevi: ecco cosa cambia – Easylife House

Nuova banca dati per gli affitti brevi: ecco cosa cambia

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Nuova banca dati per gli affitti brevi: ecco cosa cambia

Nel presente articolo si passa ad analizzare tutti i cambiamenti relativi alla gestione degli affetti brevi, derivanti dall’introduzione della nuova banca dati degli affitti brevi.

Nuova legge di bilancio e sue implicazioni

V’ è un importante novità nella nuova legge di bilancio, da poco approvata. E’ noto infatti che la nuova banca dati degli affitti brevi, non si limiterà più ad essere un semplice strumento di consultazione, ma, con la nuova legge di bilancio, sarà accessibile direttamente al fisco, affinchè lo stesso possa appurare eventuale incongruenze nei versamenti. Si passi quindi ad analizzare obblighi ed eventuali sanzioni per agenzie di viaggio, property manager, società d’intermediazione e per chiunque gestisca immobili e seconde case.

L’articolo 121 della nuova legge di bilancio recita testualmente: “Per le esigenze di contrasto all’evasione fiscale e contributiva, la banca dati è accessibile all’amministrazione finanziaria degli enti creditori per le finalità istituzionali”. La prima ovvia implicazione della legge, è che tutti i comuni che hanno dettato, secondo il decreto legge sugli affitti brevi, l’imposta di soggiorno potranno accedere al database. Attraverso il database i comuni potranno appurare che i proprietari degli immobili in affitto o chi ne fa le veci stiano effettivamente pagando l’imposta di soggiorno. Si ricordi che il database è allocato presso l’agenzia delle entrate del comune di riferimento. In alternativa da parte dei comuni è comunque possibile effettuare un controllo fiscale. In che modo? Incrociando i dati presenti sui portali on line relativi agli affetti brevi, con quelli che gli stessi portali on line condividono con le amministrazioni.

Una seconda logica implicazione della nuova legge di bilancio è legata ad un decisivo salto di qualità nell’affermazione della figura professionale del property manager. Se fino ad oggi, in termini di immagine sociale, la figura del property manager si era affermata attraverso contratti e mandati scritti ad hoc per il settore degli affitti brevi, da adesso in poi, in aggiunta a tutto ciò , sarà ulteriormente esaltata attraverso metodi e strumenti operativi.

Naturalmente si tratta di una notizia positiva per tutte quelle società d’intermediazione, come Easylife, formate da professionisti e property manager il cui livello di professionalità raggiunge standard elevati. Difatti il nuovo data base permetterà di far emergere tali standard e quindi di differenziare agli occhi degli utenti, operatori con elevato livello di professionalità da operatori con un basso livello di professionalità e credibilità. Il tutto a beneficio del livello del servizio e quindi di tutto il mercato degli affetti brevi. Insomma si tratta di una legge che dà giustizia a chi rispetta e ha sempre rispettato le regole.

Si consiglia di consultare per maggiori informazioni il nostro sito   www.easylife.house/contatti oppure di contattarci al numero +39 3409704848, o se preferite scriveteci al seguente indirizzo info@easylife.house

Nuova banca dati e sanzioni

Si passi ora ad analizzare come funziona nello specifico la nuoav banca dati e quali sono i suoi obblighi e le sue sanzioni. Si ricordi che tali elementi si possono ritrovare nel provvedimento che è entrato in vigore il 1 Dicembre 2021. E’ noto che tutte le strutture avranno un codice identificativo che dovrà essere esposto negli annunci. Ma si ricordi che in molte regioni tale codice era già in vigore, prima ancora della messa in vigore della legge. In queste regioni infatti veniva prima rilasciato e poi trasmesso al comune.

Le mission di una banca dati che raccoglie tutte le informazioni di strutture ricettive ed abitazioni adibite ad affitti brevi, è quella di evitare che si possano perdere milioni di euro in evasione fiscale. A tal fine il funzionamento della nuova banca dati prevede l’utilizzo di una piattaforma on line, il cui costo non andrà a pesare sulle regioni e le province autonome, e raccoglierà tutte le informazioni di strutture e società operanti nell’ambito degli affitti brevi di quella regione o provincia in particolare. Il tutto una volta avvenuta la registrazione e nel pieno rispetto del trattamento dei dati personali.

Ma quali saranno le informazioni che verranno registrate? E’ noto che le informazioni saranno le seguenti: il codice identificativo regionale, o laddove questo non sia stato adottato, un codice alfanumerico generato dalla banca dati stessa; il soggetto che esercita l’attività, anche in forma di locazione breve; gli estremi dei titoli abilitativi richiesti ai fini dello svolgimento dell’attività ricettiva; la capacità ricettiva; l’ubicazione; la tipologia degli alloggi.

Il codice identificativo potrà essere assegnato direttamente dalla regione o dalla banca dati nazionale. Per ogni unità non comunicata di quelle sopra menzionate verranno previste sanzioni da 500 a 5000 euro. Si ricordi che Easylife house in qualità di società d’intermediazione formata da professionisti, ha accolto con entusiasmo la nuova legge di bilancio, che, come detto sopra, permette di mettere in risalto la professionalità e la trasparenza in essere nel proprio servizio, a beneficio di tutti i proprietari di immobili che si rivolgono ad Easylife al fine di massimizzare la rendita nella più totale sicurezza e in piena sintonia con le leggi in vigore.

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