08 October 2021

Affitti brevi: norme per gli spostamenti in auto

Come cambia il mercato degli affitti brevi con il covid: norme per gli spostamenti in auto in Italia, uso del green pass e regole per i contratti di locazione.

Spostamenti in auto in Italia e uso del green pass

Spostarsi su territorio nazionale per motivi di lavoro o vacanza, con la pandemia in corso, è certamente più semplice rispetto a viaggiare all’estero. Se poi per lo spostamento si utilizza un mezzo proprio, oltre ad aumentare il senso di sicurezza personale e a essere più indipendenti con orari e modalità di partenza, le norme da rispettare sono diverse da quelle adottate per i mezzi pubblici. Comunque, anche riguardo alle norme per gli spostamenti in auto su tutto il territorio nazionale, è necessario tenere sempre d’occhio gli eventuali cambiamenti di colore delle regioni, a cui potrebbero corrispondere delle precise regole di comportamento da adottare. Allo stato attuale, tutte le regioni italiane sono in zona bianca e a breve anche la Sicilia, unica fin’ora in zona gialla, è in fase di ufficializzare il passaggio in zona bianca (fonte: https://www.adnkronos.com/sicilia-torna-zona-bianca-lannuncio-ecco-le-regole_3eYEiJh1suCmUfERfYJErf).

Fatta questa premessa e considerata la situazione di zona bianca in tutta Italia, le regole per gli spostamenti in auto prevedono limitazioni unicamente per i non conviventi: in questo caso, a bordo non possono viaggiare più di tre persone, guidatore compreso, mentre gli altri due passeggeri devono prendere posto dietro, ognuno dal lato del finestrino, lasciando libero il posto al centro. Tutti e tre hanno l’obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata del tragitto, fatta eccezione la presenza di un divisorio tra i posti davanti e quelli dietro, oppure se dietro c’è un solo passeggero.  Non ci sono limitazioni di sorta per persone conviventi. La violazione di queste norme comporta una sanzione pecuniaria. In buona sostanza, non cambiano le regole rispetto al precedente decreto e queste norme valgono indipendentemente dalla regione in cui ci si sposta (fonte: https://www.alvolante.it/news/28-giugno-tutta-italia-zona-bianca-regole-spostamenti-in-auto-374048 ). Il viaggio in sé non comporta l’obbligo di avere il green pass per i passeggeri dell’auto, ma poiché questo è previsto per l’accesso a moltissimi luoghi pubblici, se si decide di mettersi in viaggio, è bene averlo. Inoltre, il nuovo decreto, prevede l’obbligatorietà del green pass a partire dal 15 ottobre per tutti i lavoratori pubblici e privati, compresi i lavoratori che hanno i cosiddetti ‘contratti esterni’, perciò se ci si sposta per motivi di lavoro e si deve prendere parte a incontri, meeting, riunioni che presuppongono lo stare a contatto con altre persone, il green pass verrà richiesto. C’è da aggiungere che per ‘contratti esterni’ non si intende solo il ‘contratto di somministrazione o trasporto’, che prevede l’invio in missione del lavoratore o il trasferimento di merci con il successivo scarico in azienda. Un ‘contratto esterno’ è anche quello stipulato ad un lavoratore non di ruolo nella scuola, ad esempio, pur restando nella stessa città. L’obbligo di green pass per i lavoratori è esteso anche ad autonomi, colf e badanti.

Quindi, prima di spostarsi, è bene informarsi sulle regole aggiornate vigenti in materia, che potrebbero subire delle variazioni in base all’evolversi della situazione covid. Chi decide di spostarsi e usufruire della formula degli affitti brevi per il proprio alloggio, al momento non è tenuto ad esibire il green pass per prendere possesso dell’appartamento.

Si consiglia di consultare per maggiori informazioni il nostro sito   www.easylife.house/contatti oppure di contattarci al numero +39 02 8995 4495, o se preferite scriveteci al seguente indirizzo info@easylife.house

Affitti brevi e covid: regole per i contratti di locazione

Riguardo alla possibilità per gli ospiti di recuperare le somme versate in caso di annullamento del soggiorno per nuovo lock down o contagio da covid, tutto è rimesso alla volontà delle parti, perché allo stato attuale non esiste espressamente una ‘clausola covid’. Però, molte polizze assicurative che vengono stipulate al momento del contratto per un affitto breve, contengono la clausola di rimborso per ‘causa forza maggiore’, nella quale può rientrare anche la casistica covid ed eventuale nuovo lock down, ma anche in questo caso, l’inserimento di questa clausola non è un obbligo né per il locatore, né per l’intermediario a cui ci si affida, bensì frutto di una volontà condivisa tra le parti. Tuttavia, qualora ci fosse questa volontà, la clausola inserita resta compatibile col regime fiscale della cedolare secca, che è quello previsto per gli affitti brevi e adottato da Easylife. L’Agenzia delle Entrate, con una Faq datata 9 marzo 2021, n. 165, ne chiarisce la compatibilità, assicurando che la clausola covid può essere inserita nel contratto di locazione oppure aggiunta separatamente attraverso una scrittura privata (fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/affitti-e-rischi-covid-come-proteggere-contratti-6-domande-e-risposte-AEewKvB ).

Per il proprietario di un immobile che sceglie di affidarsi agli intermediari degli affitti brevi, l’inserimento della clausola covid in questo particolare periodo darebbe maggior tranquillità agli ospiti, che verrebbero invogliati anche a prenotare il loro soggiorno con un certo anticipo piuttosto che last minute, come invece pare sia accaduto quest’anno. Secondo i dati raccolti da un’indagine di Tripadvisor infatti, dato che ad aver vinto quest’anno è stato il turismo di prossimità piuttosto che gli spostamenti lunghi, la tendenza più diffusa pare sia stata quella di preferire soggiorni più brevi e ripetuti nel tempo, anche secondo le formule delle offerte da cogliere al volo. Le percentuali danno al 21% i viaggiatori che hanno deciso di trascorrere le vacanze nei pressi di casa, mentre il 16% coloro che hanno scelto mete distanti non più di 90 minuti di tragitto. Scelte che sono andate a combinarsi anche con la diffusa esigenza dello smartworking (fonte: https://www.gbviaggi.it/blog/news/vacanze-finite ).

Insomma, come si è visto la pandemia ha cambiato molto il mercato, che per rispondere adeguatamente alle nuove esigenze deve adattare la sua offerta ai criteri di flessibilità della domanda. Con gli affitti brevi Easylife ogni immobile è in mani sicure, proprio perché per stabilirne l’esatto valore sul mercato vengono considerate tutte le variabili di quel determinato periodo, che possono essere differenti anche da una città all’altra. Easylife opera in tutta Italia e il team di professionisti di cui dispone fornisce una valutazione reale e completa di un immobile.

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