06 February 2026

Guida SEO per affitti brevi: come aumentare le prenotazioni

Vuoi aumentare le prenotazioni dei tuoi affitti brevi? Scopri la Guida SEO per affitti brevi con strategie pratiche e consigli efficaci.

Aspetti tecnici e strategie di monitoraggio per affitti brevi

Nell’ambito degli affitti brevi, come in ogni altro ramo del marketing aziendale la SEO, la capacità di posizionare on line nel miglior modo possibile, ogni azione pubblicitaria, rappresenta un tassello importantissimo. Che fa la differenza tra un’azione di marketing di successo ed una che non ne ha. Noi di Easylife House nel servizio che offriamo ai nostri clienti, siamo particolarmente attenti a questo aspetto. Voglio nel presente articolo fornire una dettagliata guida SEO per affitti brevi , analizzando i seguenti punti:

  • Aspetti tecnici complementari
  • Monitoraggio e continuità
  • Dalla community SEO: consigli pratici

Per una dettagliata guida SEO nell’ambito degli affitti brevi bisogna prima di tutto considerare gli aspetti tecnici complementari più importanti quali: struttura del sito e architettura delle pagine; velocità di caricamento; ottimizzazione mobile; SEO tecnica on page; Dati strutturati; indicizzazione e crawlability; sicurezza ed affidabilità; SEO locale; integrazione con portali esterni; monitoraggio e continuità.

Per struttura del sito e architettura delle pagine si intende: URL SEO-friendly (brevi, descrittivi, con keyword); Gerarchia chiara (Home → Località → Appartamento → Contenuti); Breadcrumbs per migliorare UX e scansione Google.

La velocità di caricamento è fondamentale per SEO e conversioni. Ovvero: ottimizzazione immagini (WebP, lazy loading); minificazione CSS e JS; Hosting performante (soprattutto per traffico turistico stagionale); Core Web Vitals (LCP, CLS, INP).

Per ottimizzazione mobile si intende: design responsive reale (non solo “adattato”); CTA visibili su mobile (prenota, contatta); navigazione semplice per utenti in viaggio. Invece la SEO tecnica on page riguarda: Tag Title e Meta Description unici per ogni annuncio;  uso corretto di H1, H2, H3;  ottimizzazione immagini (ALT descrittivi);  contenuti duplicati (soprattutto su più annunci simili).

Per gli affitti brevi sono importantissimi i dati strutturati ( schema Markup), ovvero: schema lodgingBusiness o accommodation; recensioni e rating; prezzi e disponibilità (se applicabile); migliora rich snippet e CTR.

Per indicizzazione e crawability si intende: Sitemap XML aggiornata;  Robots.txt corretto; gestione pagine inutili o duplicate (noindex); controllo errori 404 e redirect 301. Per sicurezza ed affidabilità invece:  HTTPS obbligatorio; certificati SSL validi; backup regolari; Trust signals (contatti, policy, recensioni).

Fondamentale per gli affitti brevi è la SEO locale: Ottimizzazione Google Business Profile; NAP coerente (Nome, Indirizzo, Telefono); pagine dedicate alle località; citazioni locali e mappe integrate. Come pure l’integrazione con portali esterni: gestione SEO dei contenuti duplicati (Airbnb, Booking, Vrbo); Link dal portale al sito proprietario; Strategie di “indipendenza SEO” dal marketplace.

Infine, ultimo ma non ultimo non bisogna dimenticare il monitoraggio e la continuità: Google Search Console;  Google Analytics / GA4; Monitoraggio keyword e posizionamenti; Analisi conversioni (prenotazioni, contatti); aggiornamento contenuti stagionali.

Nell’ambito della SEO per affitti brevi monitoraggio e continuità sono fondamentali per tanti motivi. Il primo è legato al cambiamento della domanda in base alla stagione, infatti gli affitti brevi dipendono da: stagionalità turistica; eventi locali; trend di ricerca (weekend, ponti, vacanze).

Inoltre la concorrenza è in continuo cambiamento, nel mercato subentrano continuamente nuovi annunci, nuovi siti e nuovi portali. Il che significa che chi è oggi indietro in termini di posizionamento può superarti da un momento all’altro. Inoltre portali come Airbnb e booking aggiornano costantemente i loro logaritmi e le conseguenti strategie di posizionamento.

Si aggiunga che google aggiorna costantemente i suoi algoritmi, in particolare Core Update, aggiornamenti sulla qualità dei contenuti, sull’esperienza utente, sulla velocità. Ne consegue che ciò che funzionava mesi fa può non funzionare ora come pure che piccoli problemi tecnici possono diventare penalizzanti.

Negli affitti brevi non conta solo il traffico ma anche le prenotazioni, e le performance vanno collegate alle prenotazioni. Ne consegue che bisogna porsi domande del tipo: quali pagine portano prenotazioni? Da quali keyword arrivano utenti che convertono? Dove abbandonano?

Bisogna aggiornare continuamente i contenuti, soprattutto sul fronte dei prezzi, delle regole, dei servizi, delle foto e delle recensioni. Infine il monitoraggio e  la continuità previene problemi tecnici invisibili. Problemi come errori di indicizzazione, cali improvvisi di traffico, pagine non più scansionate. Aspetti che spesso non sono evidenti senza strumenti di controllo; quando te ne accorgi, il danno è già fatto.

In conclusione si può affermare che una SEO una tantum dà risultati temporanei. Una SEO costante costruisce visibilità stabile e redditività nel lungo periodo.

Si consiglia di consultare per maggiori informazioni il nostro sito   www.easylife.house/contatti oppure di contattarci al numero +39 02 8995 4495, o se preferite scriveteci al seguente indirizzo info@easylife.house

Strategie e best practice condivise dai professionisti del settore

Obbiettivo della SEO specie nel settore degli affitti brevi non è solo farsi trovare su Google ma anche battere gli OTA, in modo tale da pagare meno sulle commissioni. Ora voglio fare un elenco dei consigli più pratici della community SEO.

E’ necessario partire dalla SEO locale ovvero con frasi tipo: casa vacanza Trastevere; b&b vicino Duomo Firenze; appartamento per 4 persone Verona centro. Poi ci sono cose da fare subito: creare ed ottimizzare google business profile. Al suo interno inserire:   nome struttura + zona (“Casa Sole – Appartamento Centro Como”); categorie corrette (Casa vacanze / Appartamento vacanze / B&B); foto professionali; descrizione con keyword locali; servizi (wifi, parcheggio, self check-in). Tutto ciò ti permette di apparire su google maps e nelle ricerche vicino.

E’ importante creare un sito proprio e non affidarsi solo alle OTA. Un sito proprio va integrato con le OTA per riuscire a portare prenotazioni dirette. La struttura consigliata è la seguente:   Home; Pagina per ogni appartamento; Pagina “Zona/Quartiere”; Blog/Guide locali; Prenota ora (con WhatsApp o booking engine).

Le keyword devono essere sempre ben profilate. Per fare qualche esempio: “appartamento vacanze Roma Trastevere 4 persone”; casa vacanza vicino ospedale San Raffaele Milano; alloggio per famiglie Lago di Garda parcheggio”. E’ possibile trovarle su: Google Suggest; “Ricerche correlate”; domande clienti; stagionalità (“mercatini Natale Bolzano alloggio”).

Un trucco molto efficace è creare pagine dedicate alle zone, esempio: Dormire a [quartiere]; Dove alloggiare vicino [attrazione]; Appartamenti vicino [evento]. Google premia le ricerche super locali. Il tasso di conversione è altissimo.

Chiaramente non possono mancare le foto, ma sopratuitto la SEO per immagini. Quest ultimo aspetto è molto sottovalutato dagli Host. E’ importante ottimizzare anche le foto tramite: nome file: appartamento-centro-firenze-soggiorno.jpg; ALT text descrittivo; immagini leggere (velocità!).

Google immagini porta moltissimo traffico per travel/hospity.

Altri aspetti importanti sono: la velocità ed il mobile. In quanto gli utenti: cercano da telefono; prenotano veloce; zero pazienza. Il checklist deve essere comprensivo di: hosting buono; immagini compresse; niente plugin inutili; design mobile-first.

Il vero segreto della SEO sono i contenuti locali, ovvero il blog, che è un vero e proprio magnete per il traffico. E’ necessario redarre articoli tipo: Cosa vedere a X in 2 giorni; Dove mangiare tipico; Parcheggi gratis; Eventi stagionali; Come arrivare dall’aeroporto.

Oltre ai portali bisogna essere presenti ovenque on line: google, facebook, trustpilot, tripadvisor.

In coclusione i passi da seguire per un Host che volesse fare un buon lavoro SEO sono i seguenti: Google Business Profile perfetto; Sito WordPress leggero; 10 pagine zona/attrazioni; 20 articoli locali; Ads brand + retargeting; Spingere prenotazioni dirette con sconto -10%.

Per contatti: www.easylife.house/contatti
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