31 July 2026

Visibilità affitti brevi: come cambiano OTA e algoritmi

Come aumentare la visibilità degli affitti brevi? Scopri come OTA, algoritmi e viaggiatori digitali stanno cambiando le regole del mercato.

L'evoluzione dei viaggiatori digitali e i limiti della sola presenza sulle OTA

Passo ad analizzare nel seguente articolo il delicato tema della visibilità degli affitti brevi. Sulla scia dei precedenti articoli, tuttavia nel presente approfondirò nello specifico i seguenti punti:

  • come è cambiato il comportamento dei viaggiatori nel digitale;
  • perché la sola presenza sulle OTA non è più sufficiente;
  • il ruolo degli algoritmi nella visibilità degli annunci.

Negli anni il comportamento dei viaggiatori nel digitale è cambiato tantissimo, in virtù dell’innovazioni tecnologiche che hanno investito il web, prima fra tutte l’intelligenza artificiale. Le innovazioni hanno aggiunto una quantità d’informazioni maggiore rispetto al passato, in conseguenza di ciò gli utenti in cerca di affitti brevi sono più informati, ed anche più esigenti in relazione alle aspettative.

Gli utenti ricercano sugli OTA, ma anche sui siti delle agenzie per affitti brevi, come pure sui social. La ricerca risulta essere molto più approfondita. L’elemento distintivo, tuttavia, che orienta le decisioni e le scelte del viaggiatore sono le recensioni. Le recensioni positive, sia per qualità che per numero, migliorano la reputazione della location e soprattutto la sua credibilità.

Una delle caratteristiche della ricerca on line riguarda la personalizzazione dell’offerta. Il viaggiatore non si limita a cercare una location bella e comoda. Vuole anche e soprattutto un luogo su misura per le sue caratteristiche specifiche. Qualora si tratti di un vacanziero o di un lavoratore da remoto, o di altro ancora.

Il lavoro di ottimizzazione sugli smartphone è fondamentale. L’annuncio deve essere trovato agevolmente, e non solo, anche la procedura di prenotazione deve essere agevole, se non si vuole perdere un potenziale cliente. L’impatto visivo nella ricerca, è determinante. Il viaggiatore prima ancora di leggere recensioni, o i contenuti a descrizione della location si basa sulle foto ed i video. E’ un aspetto assolutamente da non trascurare.

Il lavoro SEO deve tener conto della personalizzazione della ricerca. Ovvero usare algoritmi personalizzati sui motori di ricerca. Stiamo parlando di profilare la ricerca ed il target in base a geolocalizzazione, e tutta una serie di specifiche caratteristiche dello stesso.

Bisogna considerare che sempre più persone scelgono la via della sostenibilità. Un altro elemento distintivo per chi desidera distinguersi dalla concorrenza. La visibilità degli affitti brevi non deve essere circoscritta solo alla presenza sulle OTA, è necessario curare la reputazione on line, nonché conoscere bene gli algoritmi per la geolocalizzazione e la ricerca del target dei principali motori di ricerca.

Il principio alla base del posizionamento è semplice. Chi riesce a rispondere alle aspettative delle persone in cerca della location, e lo fa nel miglior modo, viene premiato dai motori di ricerca.

Come dicevamo la sola presenza sulle OTA non è più sufficiente, oltre all’evoluzione tecnologica funzionale al marketing, bisogna anche considerare che il mercato è diventato molto più competitivo.

Sono tante le variabili che rendono insufficiente la sola presenza sulle OTA, passo ad analizzarle una ad una.

Prima di tutto si consideri l’aumento di competitività. Ciò rende necessario, oltre alla presenza sulle OTA, anche usare opportune strategie di posizionamento. La presenza sulle OTA di fatto è solo il primo step, ma si consideri che il posizionamento legato alle OTA è determinato dagli algoritmi, che a loro volta rispondono alla qualità dell’annuncio. E cosa premiano gli algoritmi dei motori di ricerca? Qualità delle fotografie; completezza e chiarezza della descrizione; recensioni e punteggio medio; rapidità di risposta ai messaggi;  tasso di accettazione delle richieste; competitività dei prezzi; frequenza di aggiornamento del calendario.

Il viaggiatore prima di prenotare consulta tanti canali: le OTA, i social, i siti degli affitti brevi, legge le recensioni. Essere presente solo sulle OTA quindi non basta, bisogna curare tutti i canali che sono oggetto di visita da parte dei potenziali clienti degli affitti brevi.

Ancora, la reputazione. E la reputazione si costruisce attraverso le recensioni, non basta avere tante recensioni. C’è bisogno che le stesse siano di alta qualità. Inoltre una buona strategia di marketing digitale prevede l’integrazione alle OTA anche di:  un sito web ottimizzato per le prenotazioni dirette; una presenza attiva sui social media; contenuti SEO per aumentare la visibilità sui motori di ricerca; campagne pubblicitarie mirate nei periodi strategici; email marketing per fidelizzare gli ospiti. Il tutto in considerazione di ciò che richiede ad oggi il mercato.

Il posizionamento, il buon posizionamento sui motori di ricerca esige molto più che essere presenti solo sulle OTA. Bisogna continuamente aggiornare l’annuncio, migliorare l’esperienza degli ospiti, curare la reputazione, ecc… Insomma bisogna essere visibili in maniera continua.

La visibilità non consiste solo nel pubblicare l’annuncio una sola volta, ma nell’’essere continuamente presente su tutti i canali digitali che vengono visitati dai potenziali clienti. In particolare bisogna investire nella reputazione, nell’essere presenti sui canali social in una strategia di marketing digitale integrata. Solo così si aumentano le possibilità di conversione.

Si consiglia di consultare per maggiori informazioni il nostro sito   www.easylife.house/contatti oppure di contattarci al numero +39 02 8995 4495, o se preferite scriveteci al seguente indirizzo info@easylife.house

Come gli algoritmi influenzano la visibilità degli annunci negli affitti brevi

Relativamente alle OTA gli algoritmi hanno un ruolo importantissimo, in quanto mostrano alle stesse quali sono le location che hanno più potenzialità al fine di ricevere prenotazioni. Quali sono i criteri che usano gli algoritmi per il posizionamento? Di seguito passo ad elencare i principali.

Prima di tutto la qualità dell’annuncio. A sua volta la qualità dell’annuncio si valuta in base a: annunci completi, con descrizioni dettagliate, fotografie professionali, servizi ben specificati e informazioni aggiornate.

Come detto sopra recensioni e reputazione on line, ma anche competitività del prezzo. L’algoritmo è in grado di valutare il prezzo ovvero il rapporto che intercorre tra il prezzo, l’andamento del mercato e le caratteristiche dell’alloggio. E’ importante, ai fini di un buon posizionamento, che vi sia coerenza tra la tariffa del prezzo e la domanda del mercato.

Ancora, disponibilità ed aggiornamento continuo del calendario, ed anche rapidità delle risposte e qualità del servizio. Gli OTA valutano i comportamenti degli host: rapidità delle risposte, alto tasso di accettazione delle stesse, basi percentuali di cancellazioni, sono tutti aspetti che favoriscono un buon posizionamento, in quanto considerati come indice di grande affidabilità.

Altro parametro notato dagli algoritmi è il tasso di conversione. Gli algoritmi non premiano le location che hanno molte visualizzazioni, ma quelle che fanno seguire alle visualizzazioni le prenotazioni.

Da quanto detto sin qui , si comprende quanto siano gli algortmi dei motori di ricerca a fare la differenza relativamente alla visibilità degli annunci degli affitti brevi, ne consegue che conoscere quali siano i parametri usati dagli stessi è una competenza imprescindibile per qualsiasi host. In un mercato competitivo quale quello degli affitti brevi, la conoscenza di ciò che premiano oppure no gli algortmi dei motori di ricerca è tutto.

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